Ristorante

Casa Vicina si trova al 3° piano di Green Pea sviluppandosi su una superficie di circa 300 mq compresivi della sala ristorante e della cucina. La sala è strutturata su due aree: la principale con capienza di circa 50 posti e la sala privata RiVal, da 20 posti, accessoriata con una cucina d’appoggio (Valcucine) e ideata per l’organizzazione di “special event” come cene aziendali, show cooking e corsi. Protagonista della sala principale la libreria a vista che raccoglie diversi volumi a tema “green” all’interno della quale è esposto il quadro realizzato da Francesco Rubino creato appositamente per Green Pea. Inoltre, gli ospiti potranno ammirare diverse opere realizzate da Fiorella Pierobon: dai quadri della collezione “Materie Prime” ad alcune sculture realizzate in diversi materiali (plexiglass e alluminio anodizzato) tagliate a laser che rappresentano figure maschili e femminili legate al mondo dei camminatori di altre epoche. L’attenzione all’arte e al design si riflette sia nell’arredamento, i tavoli e le sedie sono firmati da importanti brand quali Fiam, Tonon, Riva 1920, Vibieffe, Driade, sia nella inedita carta menù, un’opera realizzata appositamente dall’artista Ugo Nespolo in omaggio all’amicizia con i Vicina. Lo studio Arca, inoltre, ha curato parte degli allestimenti selezionando marchi di pregio direttamente impegnati nel tema della sostenibilità ambientale e attivi in progetti per implementare una produzione più green. I tendaggi, realizzati con il tessuto in pura lana Isadora e con lo jacquard Sound, sono dell’azienda Rubelli mentre le tende tecniche da esterno di Pratic sono ricavate da materie prime rinnovabili e certificate.  Per la sala privata RiVal, l’ingresso, il guardaroba, gli antibagni è stata utilizzata la carta da parati firmata Jannelli & Volpi che riproduce alcuni disegni di Leonardo.  La duplice anima dei Vicina in perenne equilibrio tra il proseguo del proprio heritage e la voglia di sperimentare nuove esperienze culinarie è ben rappresentata non solo dall’ambiente appena descritto, ma lo si percepisce anche dalla mise en place. Il servizio di piatti è dell’azienda tedesca Rosenthal, che segue da anni un’importante policy di Sostenibilità, e ogni tavolo è caratterizzato da uno speciale segnaposto: il piatto Ginori logato Casa Vicina utilizzato, un tempo, presso la sede storica del ristorante a Borgofranco D’Ivrea. Un ultimo dettaglio glam, il portapane creato appositamente per i Vicina dall’artista Alessandro Ciffo noto per le sue opere in silicone alimentare. Come spazio esterno un dehors esterno nel quale gli ospiti possono accomodarsi scrutando lo skyline torinese. Anche per questo spazio è stata selezionata un’importante azienda quale è Roda. Durante tutto l’anno è possibile guardare lo chef Claudio Vicina all’opera con la sua brigata dato che la cucina, luogo creativo per eccellenza, è stata progettata “a vista” sulla sala principale.

Riconoscimenti

Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, oltre alla stella Michelin, il ristorante Casa Vicina ha ottenuto 2 forchette nella guida Gambero Rosso, 3 cappelli per L’Espresso e 3 forchette in quella Michelin.

Da anni tra le eccellenze della ristorazione torinese selezionate dalla Guida I Cento di Torino, occupando sempre il podio nella classifica dei migliori 50 ristoranti della città.