Ristorante

Casa Vicina si trova al 3° piano di Green Pea sviluppandosi su una superficie di circa 300 mq compresivi della sala ristorante e della cucina. La sala è strutturata su due aree: la principale con capienza di circa 50 posti, sulla quale si affaccia la cucina a vista, e la sala privata RiVal da 20. Protagonista della sala principale la libreria a vista che raccoglie diversi volumi a tema “green” all’interno della quale è esposto il quadro realizzato da Francesco Rubino creato appositamente per Green Pea. Inoltre, gli ospiti potranno ammirare diverse opere realizzate da Fiorella Pierobon: dai quadri della collezione “Materie Prime” ad alcune sculture realizzate in diversi materiali (plexiglass e alluminio anodizzato) tagliate a laser che rappresentano figure maschili e femminili legate al mondo dei camminatori di altre epoche. L’attenzione all’arte e al design si riflette sia nell’arredamento, i tavoli e le sedie sono firmati da importanti brand quali Fiam, Tonon, Riva 190, Vibieffe, Driade, sia nella inedita carta menù, un’opera realizzata appositamente dall’artista Ugo Nespolo in omaggio all’amicizia con i Vicina. La duplice anima dei Vicina in perenne equilibrio tra il proseguo del proprio heritage e la voglia di sperimentare nuove esperienze culinarie è ben rappresentata non solo dall’ambiente appena descritto, ma lo si percepisce anche dalla mise en place. Ogni tavolo è caratterizzato da uno speciale segnaposto: il piatto Ginori logato Casa Vicina utilizzato, un tempo, presso la sede storica del ristorante a Borgofranco D’Ivrea. Un ultimo dettaglio glam, il portapane creato appositamente per i Vicina dall’artista Alessandro Ciffo noto per le sue opere in silicone. Novità assoluta, dalla primavera all’autunno, è a disposizione un dehors esterno nel quale gli ospiti potranno accomodarsi scrutando lo skyline torinese.r la famiglia Vicina.

Riconoscimenti

Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, oltre alla stella Michelin, il ristorante Casa Vicina ha ottenuto 2 forchette nella guida Gambero Rosso, 2 cappelli per L’Espresso e 3 forchette in quella Michelin.

Da anni tra le eccellenze della ristorazione torinese selezionate dalla Guida Il Cento di Torino, occupando sempre il podio nella classifica dei migliori 50 ristoranti della città.